Per una Unione Sociale Europea

, di La redazione di Eurobull

Per una Unione Sociale Europea

In questo Working Paper pubblicato nella collana del Centro di Studi Europei della Università degli Studi di Salerno (https://www.centrostudieuropei.it/cse/working-paper/), Giuseppe Allegri riflette sull’urgenza di pensare istituzioni, politiche e strumenti di sicurezza sociale continentale, per trasformare in senso sociale il processo di integrazione euro-unitario attualmente a rischio di disgregazione e anche per rilanciare la visione sovranazionale di un costituzionalismo sociale fondato su di un universalismo concreto.

La proposta operativa è quella di affermare, istituire e garantire una sorta di Politica Sociale Comune fondata su una base comune di diritti, garanzie e tutele di una inedita solidarietà paneuropea, quindi anche di doveri sociali, tra i diversi Stati, in un quadro istituzionale condiviso – tra cittadinanze d’Europa e istituzioni euro-unitarie – a fronte di un prolungato deterioramento dei sistemi nazionali di Welfare e dell’impoverimento di classi medie e strati popolari, dentro le molteplici crisi europee dell’ultimo decennio, sospese tra gestione tecnocratica, reciproche gelosie, stereotipi e pregiudizi nazionalistici.

Si tratta di una proposta che parte dall’idea a lungo discussa di un’Europa sociale e si spinge ora verso una concreta European Social Union after the Crisis, approfittando del faticoso insediarsi della nuova Commissione UE e dello spazio aperto dall’adozione dello European Pillar of Social Rights (novembre 2017), da ampliare e implementare ulteriormente. Nella prospettiva di realizzare un Welfare continentale multilivello che, a partire dalla dimensione locale e statuale, promuova e garantisca l’accesso universale a servizi pubblici di qualità e preveda anche una prima misura di possibile reddito di base: un Euro-Dividendo nell’Eurozona, come sintesi tra la previsione di un reddito minimo e di un sussidio universale continentale di disoccupazione.

Questo intervento si situa in un oramai decennale percorso di studio e ricerca portato avanti da Giuseppe Allegri intorno alla proposta di una possibile Europa sociale/Unione sociale europea, fondata anche sulla definizione di una base comune di diritti sociali fondamentali e nella prospettiva di un reddito di base multilivello continentale, questioni da ultimo parzialmente ricostruite nel saggio dal titolo Per una nuova solidarietà paneuropea. Un reddito di base multilivello nell’era digitale? (pubblicato in G. Bronzini, a cura di, Verso un pilastro sociale europeo, Key editore, Milano, 2019, pp. 157-180), che qui si riprende e approfondisce, con l’intenzione di confluire nel volume dal titolo Reddito di base europeo. Per una cittadinanza sociale continentale, in uscita per la collana Lessico Democratico dell’editore Mondadori Università nei primi mesi del 2020.

Articolo originariamente pubblicato su http://europainmovimento.eu/europa/reddito-di-base-europeo-per-una-cittadinanza-sociale-continentale-2.html e qui ripubblicato col consenso degli autori

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