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Ultimi commenti

  • Consiglio Europeo tenutosi l’8-9 dicembre

    12 dicembre 2011  15:58, di Renzino l’Europeo

    I Popoli sono fortemente contrari: ne hanno abbastanza.

  • Le conseguenze economiche di Angela Merkel

    3 dicembre 2011  10:17, di Lucia

    Un’analisi talmente lucida che fa paura. Perché ci ricordiamo ancora tutti quali sono state le conseguenze NON economiche della pace del 1919…e visti i venti politici che tirano in molte parti d’europa, non sono solo fantasmi. E’ davvero incomprensibile, evitando di fare della facile teoria complottista, capire per quale motivo si è lasciato che la crisi greca, facilmente risolvibile con poco sforzo dai paesi EU quand’era all’inizio, si trascinasse fino all’orlo del baratro. Pensare che sia stato per scarsa lungimiranza e egoismo elettorale davvero mette i brividi.

  • Il significato del federalismo

    2 dicembre 2011  17:01, di anastasietta

    mi è piaciuto molto questo articolo e ho capito finalmente che cosa significa il federalismo !

  • L’Europa ha buttato giù Berlusconi

    9 novembre 2011  01:02, di Alice

    Il mio prof di «Storia dei Sistemi Internazionali» sostiene che l’unico modo per creare una Federazione Europea sia passare attraverso una «crisi maggiore». Questa azione dell’Europa mostra che ci siamo: la «crisi maggiore» è arrivata, e gli Stati, già legati economicamente, sono costretti a risolvere il problema dei debiti pubblici con azioni congiunte. Il potere di fatto dell’UE sta aumentando a dismisura, e sono convinta che, se usciamo da questa crisi uniti, la Federazione non sia tanto lontana. Non tutto il male viene per nuocere.

  • Le campane di Murdoch

    4 ottobre 2011  21:16, di Elena Quidello

    E’ davvero difficile pensare che la guerra della comunicazione abbia dei vincitori. In questa lotta per la conquista del poterre mediatico alla fine si finisce per perdere: I veli prima o poi vengono sollevati e le verità scomode, facendo il giro del mondo in pochi istanti, proprio grazie a quegli ’strumenti di comunicazione sempre più efficaci’,finiscono col distruggere l’immagine del ’principe’ che pareva mostrare qualità senza in realtà averne alcuna.
    Tuttavia la mia impressione è che gli scandali che ormai proliferano su ogni pagina di giornale e TV, dopo il primo clamore vengono presto dimenticati e i personaggi che pur cadono some soldatini abbattuti in un tiro a segno, se scompaiono dalla scena mondiale, continuino forse, non visti, a tirare le redini del mondo con un occulto potere mediatico . Insomma, sono suonate davvero le campane per Murdoch?
    Elena Quidello

  • Verso la moneta mondiale

    22 settembre 2011 00:51, di Federico Brunelli

  • Proposta per la costituzione tramite cooperazione rafforzata di una Forza armata europea

    21 settembre 2011  12:46, di Marie

    Nice article,

    I Am obligated to share this article from france to complete this one :

    http://www.20minutes.fr/politique/7…

    Bye,

    Marie Franchise

  • L’Europa non è una truffa. La truffa è la sovranità nazionale!

    17 settembre 2011  16:08, di Tevereschi

    Massimo Contri ha ragione.Pero, per andare avanti gli stati europei devono accetare una governanza economica e sotoporsi alle decisioni prese dai govrnanti europei.

  • Perché è necessario oggi il Governo europeo dell’economia

    13 settembre 2011  09:54, di nicola

    Articolo che mette in luce quelle che sono le vere debolezze della Unione Europea che dopo il trattato di Lisbona non dispone ancora di una politica economica comune veramente efficace, il problema resta sempre quello della globalizzazione dei mercati e del forte potere delle società di rating americane verso le quali con l’attuale sistema l’Europa è impotente. L’Europa rischia di pagare i debiti americani alla Cina se non interviene con una politica comune coesa, ma gli interessi particolari dei paesi più forti economicamente rendono la cosa forse utopistica. Per usare un eufemismo in economia è come in un’arena quando si sente «l’odore del sangue» vale il motto «Mors tua vita mea».

  • Per l’integrazione del Mediterraneo

    14 giugno 2011  18:47, di Carlo Ceruti

    Vorrei aggiungere un altro motivo che dovrebbe spronarci verso l’integrazione del mediterraneo. Dopo la rinuncia al nucleare dobbiamo puntare tutto sulle rinnovabili. Non possiamo rispettare la natura (due ton di CO2 equivalente all’anno a testa, che decrescono con l’aumento della popolazione mondiale) senza utilizzare la radiazione solare sul deserto del Sara. Ma non possiamo affittare una porzione di Sara e andarci a costruire gli impianti solari, se prima non facciamo la Federazione Europea includendo i paesi dell’Africa settentrionale, cioè se tutti gli stati della federazione non rinunciano agli eserciti nazionali e trasferiamo il potere nelle mani di un governo federale e la composizione dei conflitti tra gli stati alla corte di giustizia federale, perché solo allora potremo stare sicuri che gli affittanti del Sara rispettino il contratto di affitto.
    Oggi, se un fornitore di idrocarburi aumenta esageratamente i prezzi, possiamo andare ad acquistarli da un altro, ma se l’affittante del deserto aumenta unilateralmente e arbitrariamente l’affitto del Sara, non possiamo prendere i nostri impianti e andarli a piazzare altrove.
    Sono un tecnico molto ignorante in diritto internazionale, ma mi sembra che non sia possibile fare diversamente.

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